La "crufettura" o composta senza cottura

La “crufettura” o composta senza cottura

Mi sono sempre piaciute le marmellate, le confetture, le composte e tutto quello che si può ridurre in crema. Il mio pensiero va subito all’infanzia, alle lunghe giornate d’estate passate all’aperto con i miei cugini, scandite da merende dal sapore e dal profumo unici.

 

Ancora ricordo quando mia nonna, durante il mese di agosto, era solita preparare le marmellate nel cortile. Nonostante facesse un caldo quasi insopportabile, lei si armava di tanta pazienza e della passione che non l’ha mai abbandonata, accendeva il fuoco di prima mattina e sopra vi disponeva un grande paiolo di rame, traboccante di frutta che avrebbe fatto bollire per diverse ore. Per noi bambini erano giornate di festa, una gioia vederla all’opera, dal momento in cui raccoglieva e preparava la frutta a quello in cui versava la marmellata con un mestolo in vasetti di vetro, che poi sterilizzava e disponeva in cantina, tutti ben allineati, piccoli tesori che ci avrebbero accompagnati nei lunghi mesi d’inverno. Quel profumo indimenticabile, che sapeva di frutta, di legna, di estate, si spandeva per tutto il quartiere. È difficile abbandonare questi piccoli piaceri che riportano all’infanzia e non è giusto privarsi di tanti bei ricordi, ma è possibile ricreare sensazioni simili anche in maniera diversa.

 

Oggi sono sempre meno le persone che hanno il tempo di dedicarsi a queste lunghe preparazioni ed è un peccato, prima di tutto perché quello che prepariamo in casa è senza dubbio più sano dei prodotti senza vita che acquistiamo nei supermercati e in secondo luogo perché l’autoproduzione fa parte del processo di riconquista della nostra autonomia.

 

Per conciliare il poco tempo a disposizione con il desiderio di creare qualcosa di buono per il palato e anche per il corpo si possono trovare delle alternative. Avete mai pensato di preparare delle composte crude o “crufetture”? Le marmellate servono soprattutto a conservare la frutta per lunghi periodi. Lo scopo delle composte crude è naturalmente diverso, è piuttosto un modo per presentare la frutta in maniera differente, simpatica e appetitosa. Non essendo prevista né cottura, né pastorizzazione, né aggiunta di conservanti, è meglio prepararle in piccole quantità e consumarle nell’arco di pochi giorni. Vale la pena provare, perché sono deliziose, accompagnate ad una manciata di frutta oleosa, spalmate su una base di croccanti cereali con burro chiarificato, fettine di avocado o altri grassi buoni a piacere. Quando ho voglia di qualcosa di dolce, questo è uno dei miei dessert preferiti.

 

La procedura è semplicissima e veloce. Si utilizzano semi mucillaginosi, per esempio semi di chia o cuticola di psillio (anche chiamato psillio biondo), per addensare e dare una consistenza gelatinosa alla crema di frutta.

 

Ingredienti

500 grammi di pere (o frutti di bosco o prugne o altra frutta di stagione)

2 cucchiai di semi di chia

6-8 cucchiai di acqua o succo di mela o latte vegetale

1 cucchiaino da caffè di cuticola di psillio

mezzo cucchiaino di vaniglia in polvere (o macinata)

eritritolo q.b. (o inulina o zucchero integrale di cocco)

 

Macinare i semi di chia e metterli in ammollo insieme allo psillio per circa mezz’ora, nell’acqua o nel succo di mela. Il succo di mela, essendo naturalmente dolce, permette di aggiungere meno dolcificante o addirittura di ometterlo. In alternativa si può usare un latte vegetale, per esempio di cocco o di mandorla.

 

In un mixer, mescolare la gelatina che si sarà formata insieme alle pere o ad altra frutta e alla vaniglia.

 

Trasferire in un vasetto di vetro e conservare in frigorifero per alcuni giorni.

 

Personalmente non rinuncio completamente alle buone e più classiche composte e marmellate fatte in casa, che durante l’inverno addolciscono alcune colazioni, ma quando mi è possibile e quando c’è disponibilità di frutta fresca in abbondanza, mi piace provare ad alternare tradizione e innovazione.

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Simona Grossi

info@simonagrossi.it

Sono Simona, biologa nutrizionista e naturopata. Ti aiuto a ritrovare forza ed energia attraverso un’alimentazione corretta, svolgere un’attività fisica adeguata e a trovare momenti di rilassamento, piacere e lentezza.

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